I fiori più adatti per un funerale

  • Autore: BALDACCI brunella
  • 03 gen, 2018

La scelta dell'omaggio floreale per un funerale

addobbo floreale su una bara

Donare una composizione di fiori è un ottimo modo per esprimere con delicatezza la propria vicinanza a chi ha appena subito un lutto.

Non tutti però sanno che esiste una vera e propria “etichetta” relativa ai fiori per i funerali; ecco quindi qualche semplice indicazione che può essere utile per orientarsi nella scelta.

Il galateo dei fiori per un funerale

Ogni fiore ha un suo significato ben preciso e il settore delle composizioni floreali funebri non fa eccezione; anzi, ci sono varie convenzioni che è bene conoscere.

In generale per un uomo è usanza comune utilizzare fiori gialli, mentre il rosa è adatto alle donne. Il viola è usato nel caso in cui non si abbia la possibilità di assistere al funerale, ma si voglia comunque comunicare alla famiglia la propria vicinanza in questo triste momento. Se invece conoscevate bene il defunto potete orientarvi sul suo fiore e colore preferito, in modo da rendere l’omaggio ancora più personale.

Anche le specie di fiori possono variare in base al proprio rapporto con il defunto. In particolare le rose e le calle esprimono affetto, mentre gladioli e gigli bianchi sono adatti a una morte sopraggiunta in giovane età.

Cosa scegliere tra le composizione, le corone e i cuscini

Naturalmente le composizioni più importanti, che verranno posizionate dall'impresa funebre direttamente sulla bara, sono riservate ai parenti e agli amici stretti. Tutti gli altri partecipanti possono scegliere tra varie tipologie di composizione, tra cui le classiche corone e i cuscini.

Se volete esprimere particolare rispetto nei confronti del defunto è consigliabile orientarvi su una composizione a forma di croce; infine una cesta piena di fiori è ideale se si tratta di una persona particolarmente importante o a cui eravate legato da un rapporto formale, per esempio di lavoro.

Nel dubbio chiedete consiglio a un esperto

Insomma ogni tipo di fiore ha un significato ben preciso; la cosa migliore è perciò chiedere consiglio al fioraio, specificando il grado di conoscenza che vi legava al defunto, in modo da poter trovare la soluzione più adatta.

Ultimo suggerimento che possiamo condividere con voi è quello di informarsi, ancor prima di recarsi dal fioraio, se la famiglia del defunto apprezzi il gesto di ricevere la composizione floreale o preferisca invece che venga eseguita una piccola donazione a delle associazioni benefiche in nome del defunto. In questo modo potrete essere sicuro di aver fatto un gesto davvero gradito.
Autore: BALDACCI brunella 03 gen, 2018

Donare una composizione di fiori è un ottimo modo per esprimere con delicatezza la propria vicinanza a chi ha appena subito un lutto.

Non tutti però sanno che esiste una vera e propria “etichetta” relativa ai fiori per i funerali; ecco quindi qualche semplice indicazione che può essere utile per orientarsi nella scelta.

Autore: BALDACCI brunella 03 gen, 2018

In seguito a un decesso i parenti stretti del defunto si dovranno occupare di tutti gli aspetti relativi all’organizzazione del rito funebre. Tra questi rientra anche lo svolgimento delle pratiche per la sepoltura, che variano a seconda che si tratti di una tumulazione, un’inumazione o una cremazione.

Autore: BALDACCI brunella 03 gen, 2018

In vista della celebrazione del rito funebre la salma deve essere sottoposta a una serie di operazioni che ne rendono l’aspetto più sereno, in modo che amici e familiari possano trovare un po’ di conforto nel rendergli l’ultimo saluto.

Si tratta della tanatoestetica, una disciplina che comprende varie pratiche rivolte alla pulizia e toelettatura della salma, oltre che alla sua vestizione secondo i desideri dei familiari. Tutto ciò non deve essere confuso con la tanatoprassi, che invece mira a conservare il corpo il più possibile intatto in attesa della sepoltura.

Autore: BALDACCI brunella 20 nov, 2017

La morte di un proprio caro non è solo un evento dal forte impatto emotivo, ma comporta anche la necessità di sbrigare al più presto una serie di pratiche.

Ovviamente non è semplice in un momento simile trovare la lucidità necessaria. Ecco quindi un elenco delle operazioni da svolgere per essere sicuri di non aver tralasciato niente di importante.

Autore: BALDACCI brunella 17 nov, 2017

Dopo la morte di un congiunto, una delle pratiche che gli eredi si trovano a dover sbrigare è quella relativa alla dichiarazione di successione, che deve essere registrata entro un anno presso l’Agenzia delle Entrate per evitare di incorrere in sanzioni.

Autore: BALDACCI brunella 17 nov, 2017

La scelta del metodo di sepoltura è senza dubbio la fase più importante dell’organizzazione del rito funebre. Inumazione, tumulazione e cremazione implicano tre diversi modi di vivere il proprio rapporto con il defunto e tre concezioni della morte stessa; conoscere queste pratiche è quindi  fondamentale per poter effettuare una scelta consapevole.

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